Addestramento
Finalizzato alla preparazione dell'unità cinofila (costituita dalla coppia conduttore – cane) ad affrontare situazioni di emergenza e soccorso in acqua, l'addestramento prevede una parte di lavoro a terra ed un completamento in acqua.
A terra viene insegnato al cane a obbedire a delle regole basilari di comportamento e a instaurare con il conduttore un affiatamento fondamentale nelle situazioni critiche del salvataggio e del soccorso in acqua.
Il cane e il conduttore imparano ad avere fiducia e rispetto l’uno dell’altro fino ad avere un'unico intento nel lavorare.
Si inizia dai comandi base ("vieni", “seduto”, “terra”, “resta”, “gira” ecc.) per poi giungere allo svolgimento di esercizi avanzati.
In acqua, invece, viene educato il cane a svolgere specifici compiti strettamente connessi alle attività di soccorso con il conduttore.
Il cane diventa un concreto ausilio alle operazioni di salvataggio, senza mai intralciare le stesse ma dando il suo fattivo contributo sinergico ed eseguendo in maniera corretta i comandi impartiti dal conduttore, in base alla situazione che la coppia (unità cinofila) si trova ad affrontare. Il conduttore impara a guidare il cane facendogli eseguire specifici compiti a lui assegnati e a compiere egli stesso le corrette azioni di salvataggio nautico.
Alla base di qualsiasi esercizio di addestramento c'è comunque il gioco. Non è mai redditizia allo scopo la violenza o la costrizione. I metodi di insegnamento sono solo propositivi e devono avere quale fondamento il divertimento da parte del binomio cane-conduttore.